CASATE PIU' IMPORTANTI DI WESTEROS
Breve spiegazione delle Casate disponibili in gioco: per entrarvi dovete fare richiesta al Capocasata. E' possibile essere accolti al loro interno anche come Lord/Lady Alfieri.


BARATHEON | LANNISTER | TYRELL| MARTELL | TARGARYEN | GREYJOY | TULLY| STARK | ARRYN



BARATHEON




Nobile Casata Baratheon: “Nostra è la Furia”

La Nobile Casata Baratheon è la principale delle Terre della Tempesta. La loro Piazzaforte è Capo Tempesta ed il loro simbolo è un cervo nero impennato su sfondo dorato. Il motto è: “Nostra è la Furia”.
I Baratheon sono la più recente delle Casate Nobili Originali, e tracciano la loro discendenza da Orys Baratheon, uno dei fratelli bastardi del capofamiglia della lontana dinastia Targaryen, un tempo padrona di Valyria ed ora nemica dei Sette Regni che vogliono conquistare. Tramite la linea femminile, i Baratheon discendono dai Re della Tempesta, visto che Orys abbattè Argilac l’Arrogante, ultimo Sovrano delle Terre, e sposò sua figlia. La dinastia dei Re della Tempesta risale all’Età degli Eroi, quando il loro Regno fu fondato dal Re Durran I, un leggendario guerriero.
I Baratheon mantengono fede alla loro fama di guerrieri superbi, visto che la linea maschile e femminile della Casata ha visto nascere sia maschi che femmine robusti e pronti al combattimento, - certo, pur sempre tenendo conto che i Baratheon non danno un ruolo importante alla donna come lo fanno altre casate più particolari, anzi, tendono a lasciarla nella camera da letto per sfornare eredi forti come i genitori -.
I Baratheon amministrano le Terre della Tempesta decentemente, con meno equità tra nobiltà e popolo di quanto ci si aspetta da una simile famiglia di Nobili, visto che sono pronti ai banchetti ed alle giostre e per lo più sono dei goderecci, ciò non toglie che abbiano un innato e fortissimo senso di Giustizia e questo li porta ad allinearsi spesso agli Arryn od agli Stark, accomunate tutte e tre le Casate proprio dal rispetto per i valori che ritengono fondamentali.
Alla fin fine, il loro popolo non li disprezza affatto ma non sempre si trova concorde con la voglia di battaglia e di banchetti dei loro Sovrani. Ciò che però non si può evitare di dire sugli uomini Baratheon è che sono ampiamente infedeli alle loro donne, tant’è che ognuno semina per lo meno due o tre bastardi nel corso della sua vita...ma esistono sempre le eccezioni.
Caratterialmente, la Casata del Cervo è facile all’ira, con rappresentanti piuttosto irruenti e non eccessivamente intelligenti. Non sono affatto rinomati in politica, giacchè non conoscono mezzi termini e non accettano mai di scendere a compromessi con chi non ritengono degno. Preferiscono l’uso del maglio o di altre armi pesanti, a quello della penna.

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LANNISTER




Nobile Casata Lannister: “Udite il mio Ruggito!”

La Nobile Casata Lannister è la principale dell’Ovest. La loro piazzaforte è Castel Granito ed il loro simbolo è un leone rampante dorato su sfondo rosso cremisi. Il loro motto è: “Udite il mio ruggito!” ed in maniera non ufficiale “Un Lannister paga sempre i suoi debiti”.
I Lannister discendono dagli avventurieri Andali che sposarono le figlie del Re della Roccia. Il Re stesso discendeva da Lann l’Astuto, un leggendario Signore dell’Età degli Eroi che raggirò i castellani perché gli consegnassero Castel Granito. I Lannister regnano, dunque, come Re delle Rocce. Sono per lo più alti, con capelli biondi e spesso e volentieri di bellezza non indifferente. Anche le famiglie ad essi collegate possono vantare una discreta bellezza a causa dell’eredità Lannister.
L’oro di cui è stracolmo il territorio dell’Ovest li ha resi la Casata più ricca dei Sette Regni e l’eredità di Lann l’Astuto quella meno affidabile. I Leoni di Lannister, come vengono chiamati, sono abilissimi con la retorica, pronti al raggiro ed alla cospirazione laddove lo ritengano necessario. Vi sono certamente elementi ritenuti grandi guerrieri, tanto da meritarsi la fama ed il rispetto anche dei Cavalieri più valorosi, ma per lo più la famiglia dell’ovest consta di ricchi personaggi con un quoziente intellettivo non indifferente, specie se confrontato a quello di Casate guerriere e minori.
Grazie alla loro lingua ed alle loro tasche, i Lannister hanno sempre avuto una posizione di rilievo in Westeros e, senza dubbio, si sono procurati parecchi nemici e falsi amici ed alleati, ai quali comunque sono sempre sopravvissuti, uscendone ancora più forti e potenti.
Il popolo a volte li apprezza, a volte li disprezza: la politica è il loro mestiere e sebbene alle volte debbano prendere decisioni impopolari per convenienza propria, altre creano iniziative per la gente comune e le casate minori che fa loro riguadagnare i consensi perduti.
La bellezza e l’intelligenza, nonché la ricchezza, di cui sono fieri portatori, rende gli uomini e le donne Lannister preda ambita da ogni genitore che voglia accasare il figlio o la figlia e questo ha creato nel corso dei secoli una cerchia di leccapiedi e lord minori pronti a tutto ad un solo schiocco di dita del Re delle Rocce.

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TYRELL




Nobile Casata Tyrell: “Crescere Forti”

La Nobile Casata Tyrell è la principale dell’Altopiano, e la loro piazzaforte è Alto Giardino. Il loro simbolo è una rosa dorata su sfondo verde ed il loro motto è: “Crescere Forti”.
I Tyrell vantano una linea di discendenza, dalla parte femminile, derivante da Garth Manoverde, giardiniere dei Primi Uomini nonchè l’antico Re dell’Altopiano nell’età degli Eroi ( e rese fertile la terra dell’Altopiano), che periodicamente incontrava matrimonio con Case minori come i Tyrell o i Florent.
I Tyrell non solo non godono di una storia familiare particolarmente interessante, ma non sono mai stati partecipi di grandi accadimenti o battaglie che hanno mozzato il fiato. Il loro pane è più il commercio che la guerra e la politica più che la spada, sebbene di recente abbiano dimostrato che l’Altopiano è capace anche di crescere uomini fatti per combattere. Abili politici e guerrieri, sono i Tyrell, mentre le donne sono politiche ancora più eccezionali appunto grazie alla loro discendenza di livello non indifferente. Le donne Tyrell hanno una lingua affilata ed una mente acuta e spesso arrivano a far sottostare a loro i loro stessi mariti e parenti maschi.
Il commercio fiorente e la vastissima quantità di risorse di cui gode la Casata Nobiliare e tutto il suo Altopiano riempie la bocca di ogni singolo abitante del territorio, cosa che lascia certamente privi di lamentele sia gli umili che i nobili.
Ciò che si deve dire dei Tyrell è sulla loro fame di potere e ricchezza, che li porta spesso a vedere dove poter affondare le mani, alleandosi a chiunque abbia bisogno, ossia quasi tutti i regni, di un compagno pieno di provviste e vasti spazi adibiti al dispiegamento di eserciti.
Le donne Tyrell sono solitamente più sveglie degli uomini Tyrell e, sebbene volendosi adeguare alle usanze della Westeros ‘civilizzata’, questi tentino di sottomettere le donne, spesso e volentieri rimangono fregati dato che la vera astuzia risiede nelle donne in questa Famiglia.

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MARTELL




Nobile Casata Martell: “Mai inchinati, mai piegati, mai spezzati”

La Nobile Casata Martell è la più importante del Principato di Dorne. La loro piazzaforte è Lancia del Sole ed il loro simbolo è, appunto, una lancia che trafigge un sole rosso su sfondo arancione scuro. Il loro motto è: “Mai inchinati, mai piegati, mai spezzati” e si può facilmente dedurre il perché dalla storia di Dorne e dei Martell, mai conquistati ne sconfitti da nessun popolo invasore.
Il fondatore della Casata è sconosciuto, ma si sa che i Martell regnavano su Dorne già ai tempi dei Primi Uomini. Il lord Mors Martell sposò la leggendaria regina guerriera di Rhoyne, Nymeria, dopodiché cambio il suo nome in Nymeros Martell. I due unirono tutta Dorne sotto la loro Casata e per centinaia di anni hanno regnato come Principi, forti delle tradizioni di Rhoynar che equiparavano la donna all’uomo, rendendo così possibile l’eredità di sangue anche alle femmine, e preferivano il ‘Principe’ al ‘Re’.
I Martell sono amati e rispettati da tutto il popolo di Dorne, che li ritiene la migliore delle Casate sotto cui stare, visto che sono estremamente votati al loro Popolo delle Sabbie e che hanno mantenuto gli usi ed i costumi dei primi popoli che hanno composto Dorne. Persino le loro leggi differenziano da quelle del resto di Westeros. Per esempio la poligamia, l’omosessualità ed altre usanze sessuali non sono disconosciute e tantomeno condannate dal governo e dalla religione Dorniana, sebbene una parte del popolo effettivamente sia fedele ai Sette Regni. C’è una discreta tolleranza verso ogni tipo di stranezza, creando così una sorta di identità comune con la diversità.
Ritornando a parlare della Casata, si può dire che il loro sangue caldo non si fa valere solo sul letto, ma anche in battaglia ed in politica. Sono piuttosto suscettibili, rancorosi e sebbene adorino la loro definizione di Giustizia, che può non sempre equivalere a quella altrui, ben spesso preferiscono il duello alla discussione. I Martell sono molto pratici e poco avvezzi ai litigi verbali e vengono conosciuti da tutti come Serpi o Vipere perché il loro stile di combattimento è veloce, leggero e per lo più eseguito con armi ad asta lunga e punta affilata come denti di serpente.
La Casata Nobiliare così come il territorio ed il popolo che governano sono piuttosto indolenti alle faccende del resto dei regni, visto che preferiscono pensare alle loro stesse situazioni ma quando agiscono lo fanno con l’irruenza, sia nei campi di battaglia che in politica: i Martell hanno una lingua troppo affilata e pochi freni inibitori. Ciò li rende non ottimi politici, ma senz’altro efficaci oratori.

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GREYJOY




Nobile Casata Greyjoy: “Noi non seminiamo”

La Nobile Casata Greyjoy è la principale delle Isole di Ferro, ed ha la sua piazzaforte in Pyke. Il loro simbolo è una piovra dorata su sfondo nero. Il loro motto è: “Noi non seminiamo”.
La Casata discende dal leggendario Re Grigio, dell’Età degli Eroi, che si dice abbia combattuto contro Nagga, un enorme mostro Marino, ed una volta sconfittolo abbia fatto sì che il Dio abissale, il Dio venerato dai Greyjoy, rendesse le sue costole pietra. Per questo la Sala del Trono, un tempo, si trovava su una conformazione rocciosa con la forma delle costole di Nagga, e veniva chiamato Trono Grigio. Dopo molti secoli, i Greyjoy preferirono all’imperversa Sala del Trono Grigio una più sicura ma certamente meno leggendaria stabilità a Pyke, Isola centrale dell’Arcipelago del Ferro.
I Greyjoy amministrano le Isole di Ferro con pugno di ferro e sulle basi di due culti: l’Antica Via e la religione del Dio Abissale. La prima sancisce la superiorità dell’uomo sulla donna, la depenalizzazione della violenza sessuale volta ad ottenere delle mogli del sale ( concubine che si aggiungono alla moglie vera e propria dell’uomo di ferro ), che genereranno dunque figli bastardi e l’ottenimento di ciò che si desidera col ferro, più che con l’oro. Il combattimento e la virilità sono le fondamenta sulle quali gli uomini di ferro costruiscono la loro vita. Il ruolo della donna a Pyke è piuttosto marginale, come si sarà ormai potuto capire, visto che alle femmine viene affibbiato solitamente il ruolo di madri e niente di più. Esistono eccezioni, però, tra le figlie di uomini di ferro rispettabili e forti, visto che si rivelano essere a volte anche migliori di molti uomini ed a quel punto nessuno potrà toglier loro il privilegio di poter scendere in battaglia. Il Culto del Dio Abissale, invece, vede contrapposto il Mare al cielo, il Dio della Tempesta.
Ciò che stabilisce la religione è che nessun uomo di ferro deve versare sangue di un altro uomo di ferro, che i morti in mare potranno brindare e banchettare eternamente nelle sale sottomarine del Dio, che ciò che muore non muore, ma rinasce ancora più forte sotto altre forme e che la morte in mare o in combattimento è la migliore per una persona.
La viltà, la codardia e la pietà non sono considerati sentimenti degni del benché minimo rispetto, mentre invece sono esaltati il coraggio, l’astuzia e la forza. Popolo di grandi navigatori,a causa della povertà delle loro terre gli uomini di ferro sono spessi passati al saccheggio ed alla pirateria per poter andare avanti, visto che spesso le miniere delle isole non soddisfano le entrate economiche di Pyke e dintorni.
Il loro popolo è perlopiù composto da persone rudi tanto quanto quelle che compongono la Casata dominatrice, pertanto i Greyjoy sono temuti e rispettati. Tutti gli uomini di ferro, comunque sia, disprezzano profondamente gli abitanti delle ‘Terre verdi’. Ritengono che crescano deboli e smidollati. Da qui, il motto della Casata. .

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STARK




Nobile Casata Stark: “L'Inverno sta arrivando”

La Nobile Casata Stark è la principale del Nord e la loro piazzaforte è Grande Inverno. Il loro simbolo è un meta-lupo grigio in corsa su sfondo bianco ed il loro motto è: “L’inverno sta arrivando”, vale a dire che presto arriveranno momenti bui e epoche difficili e per questo è bene prepararsi.
Gli Stark discendono da Brandon Stark I il Costruttore, una leggendaria figura dell’Età degli Eroi, migliaia di anni prima nel passato, che erse la Barriera e Grande Inverno. Sono Re dell’Inverno sin dall’Età degli Eroi, appunto, con Brandon I come creatore della dinastia.
Gli Stark sono quanto di più vivido e vicino alle usanze dei Primi Uomini, visto che gli Andali non poterono mai soggiogare e conquistare il Nord, difatti sia loro che il loro popolo continuano a venerare, in grandissima parte, gli Antichi Dei dei Figli della Foresta, al punto tale che Grande Inverno ha un Parco degli Dei, ossia una zona dove stanno gli Alberi-Cuore, simbolo ed altare della suddetta religione.
Sebbene la Casata sia conosciuta per la sua ‘freddezza’ dovuta al fatto che raramente li si vede ridere e ancor più raramente scherzare, gli Stark sono tipi giusti, con un forte senso della giustizia e dell’onore delle loro azioni e della loro parola, nonchè fieri ed orgogliosi. La famiglia, si può dire, sta alla base della vita di ogni Stark e per questo l’adulterio è visto come un reato gravissimo, seppure penalmente privo di rilevanza: un disonore alla famiglia è un disonore a se stessi.
Ogni Lupo del Nord (così vengono chiamati dal popolo) è fratello dei suoi sudditi, per questo il tenore di vita degli Stark si eleva il sufficiente rispetto a quello degli abitanti del nord. Questo fatto li rende amati ed apprezzati dai nordici senza esclusioni, anche perché il senso della giustizia e del dovere dei Re dell’Inverno li ha sempre portati a prendere decisioni e provvedimenti che non favorissero i nobili a svantaggio degli umili. Gli Stark hanno, inoltre, una legge non scritta che passa di Re in Re: l’uomo che pronuncia la sentenza di morte, deve essere anche colui che cala la spada sul collo del condannato. Per questo motivo la Casata non ha un boia ed il Re esegue le condanne a morte di suo pugno.
In politica ed in battaglia, gli Stark sono contenuti. Non amano la violenza così come non amano i tavoli delle trattative: da popolo autosufficiente che è il nord, i suoi rappresentati preferiscono pensare agli interessi di questo più che all’espansione territoriale e sebbene il dominio degli Stark sia enorme, senz’altro il più esteso di Westeros, il clima spietato ha reso pressoché inutili le piantagioni e ridotto l’allevamento. Per questo motivo il popolo del nord è rinomato per la sua enorme quantità di maestri d’arme, maestri d’equitazione, di cani, fabbri e costruttori.
Per ricollegarci al discorso precedente, va detto che nonostante non adorino le battaglie, gli Stark hanno sempre combattuto con grandissimo coraggio e indubbia abilità. La Casata del Nord ha partorito grandissimi guerrieri, oltreché grandissimi ingegneri. La politica non è il loro mestiere, ma la sanno condurre con la calma e la saggezza costanti nella stirpe dei meta-lupi.

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ARRYN




Nobile Casata Arryn: “In Alto quanto l'Onore”

La Casata Arryn è la principale famiglia nobile della Valle. La loro piazzaforte è il Nido dell’Aquila, ma hanno altre dipendenze. Il loro simbolo è una luna piena bianca in un cielo azzurro, con un’aquila che si staglia fiera dinanzi ad entrambi. Il loro motto è “In Alto quanto l’Onore”.
Le loro radici sono quelle degli antichi Andali che invasero la nazione di Westeros nel -6000. Tuttoggi, gli Arryn sono diretta discendenza della più pura nobiltà Andala. Prima dell’arrivo degli Andali, la Valle era gestita dai Primi Uomini, tra questi, più precisamente, dal Re delle Montagne. Ser Artys Arryn lo abbattè, e gli Arryn divennero i Re della Montagna e della Valle. Rinominarono la terra Valle di Arryn ed i loro Re indossano la Corona del Falco.
La Casata Arryn vanta una dinastia di grandissimi guerrieri, votati all’onore ed alla giustizia. Da quando hanno ottenuto il controllo sulla Valle, la Casata del Re della Valle l’ha gestita con saggezza e con supremo senso dell’equità e di ciò che è giusto e corretto. Il popolo della Valle rispetta profondamente la Casata che li guida, e sebbene vi siano ripetuti scontri tra i viaggiatori e le tribù barbare della montagna, la criminalità ed il brigantaggio sono radicate in maniera infima nel territorio Arryn. Noti più per la loro capacità in battaglia che nei tavoli delle trattative e nella politica, i Re della Valle sono comunque una stirpe piuttosto aperta e disposta a trattare sempre se e quando non si tocchino valori fondamentali come l’onore, il rispetto e l’orgoglio. Il ruolo della donna nella casata Arryn non è sottovalutato come nelle altre Casate tipiche di discendenza Andala, sebbene sia vista meglio come politica che non come guerriera.
Caratterialmente, gli Arryn sono noti per la loro calma e la loro riflessività, sebbene vi siano elementi più facili alla spada che alla parola. Il loro saper pensare non preclude le enormi capacità combattive, rinomate a tal punto da renderli una famiglia degna del rispetto di cui effettivamente godono.

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TARGARYEN



Dei componenti della famiglia Targaryen si sa poco e niente. Tutto ciò che è giunto all’occhio ed alle orecchie degli abitanti dei Sette regni è la presenza di ben tre esponenti principali dell’antica casata, probabilmente tra fratelli: due femmine ed un maschio. Ognuno di loro possiede un Drago e sempre e comunque è l’uomo a capeggiare il trio. Le rivendicazioni della famiglia Targaryen non sono fatte con carta e penna, ma con, come recita il motto stesso dei valyriani, Fuoco e Sangue. La Casata sembra che discenda da Valyria, isola neanche troppo grande, che dopo un grande cataclisma naturale fu distrutta.

Questa casata non può essere giocata nel GDR, se non durante le quest da master fati in rarissime occasioni, e sempre nell'atto di combattere per conquistare tutta Westeros.

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TULLY



Questa casa nel GDR non è presente, perchè emerge molto tempo dopo nella storia originale. I Tully non sono mai stati sovrani.

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DA WESTEROS

Meteo: Pioggia | Gradi: 12°.

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